2° Concorso Nazionale di Flauto "Città di Lucca"



Ecco un testo descrittivo pensato per il sito, dal tono istituzionale ma evocativo, fluido, senza eccessi promozionali.

Il Weekend del Flauto nasce come spazio di incontro, ascolto e crescita, dedicato a uno degli strumenti più affascinanti e complessi della tradizione musicale. Un appuntamento che, anno dopo anno, riunisce giovani flautisti, docenti e appassionati provenienti da tutta Italia, offrendo un’esperienza formativa intensa e condivisa.
L’edizione 2026 si inserisce all’interno delle attività della Scuola di Musica Sinfonia di Lucca e si distingue per la qualità della proposta didattica e artistica, pensata per accompagnare i partecipanti in un percorso che unisce studio, confronto e pratica musicale. Masterclass, lezioni collettive, workshop, laboratorio di orchestra di flauti e concerto conclusivo costruiscono un programma articolato, capace di rispondere alle esigenze di studenti di diversi livelli ed età.
Ospite straordinario del Weekend sarà Sèbastian Jacot, solista internazionale tra i più apprezzati della sua generazione. La sua presenza rappresenta un’occasione rara per avvicinarsi a una visione musicale di altissimo livello, fatta di rigore, profondità interpretativa e forte capacità comunicativa. Le sue masterclass offriranno agli allievi un’esperienza diretta di lavoro sul suono, sul fraseggio e sull’identità artistica.
All’interno del Festival si svolgerà inoltre il II Concorso Nazionale di Flauto “Città di Lucca”, pensato come momento di valorizzazione del talento e di confronto costruttivo. Il concorso è aperto a solisti, formazioni di musica d’insieme e orchestre di flauti, dalle scuole a indirizzo musicale fino ai percorsi accademici, con l’obiettivo di offrire un contesto serio, stimolante e formativo.
Il Weekend del Flauto non è soltanto un evento didattico, ma un’esperienza musicale e umana: un luogo in cui il suono diventa dialogo, il lavoro diventa condivisione e lo studio si trasforma in crescita consapevole.
Lucca diventa così, per alcuni giorni, una città che ascolta… e che respira insieme al flauto.